giovedì 16 febbraio 2017

Album di football perduto

ITALIA - BELGIO, TORINO, 3 GENNAIO 1915


Durante i primi giorni del 1915 A Milano e a Torino vennero organizzate due partite benefiche a favore delle popolazioni del Belgio e delle terre irredente tra la Nazionale italiana e una rappresentativa franco-belga formata da numerosi giocatori combattenti che per alcuni giorni avevano abbandonato il fronte.
Nonostante pioggia e neve abbondante le due sfide vennero ugualmente disputate. 

La fotografia - tratta da "Lo Sport Illustrato" del 15 gennaio 1915 ritrae un gruppo di ragazzini intenti nella raccolta dell'obolo da destinare in beneficenza in occasione della partita giocata allo Stadium di Torino il 3 gennaio.

lunedì 30 gennaio 2017

Album di football perduto

ITALIA – FRANCIA, VELODROMO SEMPIONE DI MILANO, GENNAIO 1920



Per domenica 18 gennaio la F.I.G.C. aveva messo in calendario la prima partita della Nazionale una volta chiusa la tragica parentesi bellica e aveva invitato la Francia. Come ricordano le cronache dell'epoca la partita fu in forse sino all'ultimo poiché i transalpini arrivarono a Milano soltanto verso mezzogiorno. A causa dei precari collegamenti internazionali la squadra francese, attesa a Milano al sabato, dovette cambiare itinerario, pernottare in Svizzera e da lì prendere un altro treno per arrivare a Milano. Come ricorda Carlo F. Chiesa nella sua “La grande storia del calcio italiano” gli organizzatori non vedendo arrivare i francesi avevano annunciato che ci sarebbe stata una partita della Nazionale contro una rappresentativa militare, a prezzo ridotto. Solo quando i francesi arrivarono al Velodromo venne ripristinato il programma originario, differendo l'inizio della partita alle ore 15 “così da consentire di ripristinare un adeguato servizio biglietteria e alla gente di prendere posto”1.
La partita venne vinta agevolmente dall'Italia per 9-4 che giocò con una divisa completamente bianca poiché la Francia era arrivata solo con la divisa ufficiale blu e gli azzurri non avendo una divisa di riserva, avevano indossato maglie bianche e sbiadite di una squadra dilettante messe a disposizione dal fondatore dell'Ulic, Luigi Martinelli.




1CARLO, CHIESA, La grande storia del calcio italiano, pag. 78-80





venerdì 13 gennaio 2017

Album di football perduto

ITALIA – ENGLISH WANDERERS, APRILE 1912

Durante i giorni di Pasqua del 1912 una squadra inglese venne in Italia a giocare alcuni incontri amichevoli, o come si diceva allora “dimostrativi”. La compagine degli Enghlish Wanderers in quegli anni aveva come scopo quello di portare in giro per l'Europa in lunghe tournée il gioco del calcio, era una selezione composta da giocatori inglesi, scozzesi ed irlandesi che si riuniva alcune volte all'anno proprio per queste esibizioni al di fuori dei confini nazionali.


Nel 1912 i maestri “sbarcarono” in Italia. Dopo aver vinto abbastanza agevolmente contro Pro Vercelli, Milan, Genoa e una “mista” torinese, incrociarono i tacchetti anche con la Nazionale italiana. Quell'incontro, giocato domenica 14 aprile, finì sul punteggio di 1-1 grazie ad un rigore segnato da De Vecchi proprio al 90° minuto.

martedì 20 dicembre 2016

Album di football perduto

INGHILTERRA - UNGHERIA, WEMBLEY, 25 NOVEMBRE 1953

Da,lle macerie della II Guerra mondiale nasce una squadra invicibile, piena di talenti, l'Ungheria di Puskas e Kocsis, di Hidegkuti e Czibor, l'Aranycsapat che nel novembre del 1953 viene invitata a giocare un'amichevole nientemeno che dai maestri inglesi, nel tempio inviolato di Wembley.


Quel pomeriggio davanti ad oltre 100.000 spettatori l'Ungheria domina e sovrasta gli inglesi. Già in rete dopo nenache un minuto, alla mezzora del primo tempo è in vantaggio 4-1 e concluderà l'incontro 6-3.
Questo murales è l'omaggio che Budapest ha fatto all'Aranycsapat nel 2013, in occasione del 60°anniversario della vittoria in casa dei maestri inglesi. La squadra d'oro ungherese, infatti, fu la prima squadra continentale a violare il sacro tempio di Wembley.

lunedì 12 dicembre 2016

Album di football perduto

LA MEDAGLIA DEL RE. MILANO, TROTTER, 1902


 
Il trofeo venne donato dal Re Umberto I all'Esercito italiano, il quale nel 1900 indisse una giornata celebrativa di sport, mettendo in palio questo trofeo per la competizione di football.
Il Milan si assicurò definitivamente il trofeo vincendo tutte e tre le edizioni. Nel 1902 sconfisse, sul proprio campo del Trotter, in finale il F.C. Torinese per 7-0

giovedì 1 dicembre 2016

Album di football perduto

GENOA - INTERNATIONAL FOOTBALL CLUB TORINO

Finale del campionato italiano di calcio giocato a Genova domenica 16 aprile 1899


La finale viene giocata sul campo di Ponte Carrega, in casa dunque del Genoa, campione d'Italia in carica. Dagli archivi della Fondazione Genoa 1893 leggiamo:
"Avendo un sopralluogo compiuto qualche giorno prima dell'incontro evidenziato l'inagibilità delle tribune, vengono messe delle sedie vicino al terreno di gioco a disposizione degli spettatori che vorranno pagare un sovrapprezzo al biglietto d'ingresso. L'incasso netto dell'incontro viene devoluto a un istituto di beneficenza."
La partita finisce con la netta vittoria del Genoa per 3-1, confermandosi così per la seconda volta campione d'Italia.

venerdì 25 novembre 2016

Album di football perduto

PRO VERCELLI - INTERNAZIONALE

Spareggio per l'assegnazione del titolo di campione d'Italia giocato a Vercelli domenica 24 aprile 1910.



L'Internazionale vinse 10-3 contro la quarta squadra della Pro Vercelli, squadra che i piemontesi decisero di schierare a seguito delle polemiche sorte dopo la decisione federale di giocare lo spareggio il 24 aprile.

Nella foto sono ritratti, pochi istanti prima del calcio d'inizio, i due capitani: Virgilio Fossati (Internazionale) e Alessandro Rampini II (Pro Vercelli).
Dalle testimoniane dell'epoca, pare che Alessandro Rampini in quell'occasione si presentò con una lavagna e dei gessi che diede a Fossati per poter segnare tutte le reti che i nerazzurri avrebbero realizzato, senza correre il rischio di perderne il conto.